15 aprile 2009 - Comitato essecutivo dei Marchigiani all'estero: l'Assessore Donati speiga come i nostri conterranei contribuiscono allo sviluppo delle Marche
Si è riunito a San Benedetto del Tronto il Comitato esecutivo del Consiglio dei marchigiani all'estero per discutere il Piano degli interventi 2009, la Conferenza continentale in Nord America e la Giornata delle Marche.
Presenti all'incontro l'assessore regionale all'Emigrazione, Sandro Donati, il presidente del Consiglio dei marchigiani all'estero, Emilio Berionni e i componenti del Comitato: il Vice Presidente Franco Nicoletti (Lussemburgo), Ciaramicoli Mario (Canada), Lucarini Giuliano (Anci Marche), Buresti Lido (Australia), Noè Lorena (Belgio), Pagano Alessandro Maria (Brasile), Brandi Giuliano (Argentina).
Il primo punto trattato è stato quello di intraprendere azioni di solidarietà per la popolazione terremotata dell'Abruzzo, attraverso una raccolta fondi realizzata dalle associazioni di emigrati all'estero, necessari per ripristinare un immobile che ha subito danni, quali una scuola, un asilo o un centro per anziani.
Inoltre, si è discusso di potenziare il sistema dell'associazionismo dei marchigiani nel mondo attraverso l'ampliamento del numero dei facenti parte della grande comunità delle Marche. Attualmente le associazioni riconosciute nell'albo regionale contano circa 15.000 iscritti, di cui circa 1.600 giovani, presenti nell'America Latina e del Nord, Australia e Europa.
'Condivido sul metodo impostato per dare aiuti all'Abruzzo e vi ringrazio per le iniziative che si metteranno in atto a favore di un popolo martoriato dal terremoto'. Così Donati ha aperto l'incontro sottolineando che il Consiglio dei marchigiani nel mondo e il suo Comitato esecutivo 'sono organismi democratici essenziali per impostare e realizzare le politiche nei confronti dei marchigiani all'estero'.
'Il piano annuale 2009 ' ha proseguito l'Assessore - porta a compimento quella che chiamo la scelta strategica del piano, cioè far sì che i marchigiani nel mondo, non solo potessero sentirsi, ma fossero a tutti gli effetti cittadini marchigiani. Ormai in maniera organizzata i marchigiani all'estero partecipano a tanti momenti della vita della nostra regione e con le loro azioni contribuiscono in maniera più efficace al miglioramento e allo sviluppo delle Marche, alla diffusione nei circuiti internazionali della nostra immagine e della nostra cultura'.
'Occorre ' ha concluso Donati ' l'impegno di tutti quanti noi per delineare gli elementi essenziali per un nuovo, proficuo e partecipato periodo di programmazione, che individui le scelte di fondo per i prossimi anni, che sia capace di coinvolgere di più i giovani, di rinsaldare l'identità e i legami dei marchigiani, ovunque risiedano.
Importantissima sarà dunque la Conferenza continentale in Nord America che conclude il ciclo delle Conferenze continentali e davvero essenziali saranno la sesta Conferenza dei marchigiani nel mondo e la seconda Conferenza dei giovani'.
Anche Berionni sulla scia di Donati ha ribadito un coordinamento con i Comites (Comitati degli italiani residenti all'estero) per partecipare alle iniziative in atto a favore degli abruzzesi e sottolineato l'importanza delle idee innovative del Consiglio per la Giornata delle Marche, prevista a Macerata il prossimo dicembre e che avrà come tema principale Padre Matteo Ricci.